..:: bazillo ::..

venerdì, febbraio 16, 2007

Rocken'riggienen'roulen




Ultimamente sono usciti alcuni dischetti molto belli, soprattutto in ambito indie, e ve li segnalo sperando che fra di essi si nasconda magari il vostro nuovo gruppo preferito.

The Decemberists - The Crane Wife : il quarto disco, il disco indierock, il disco del tradimento in molti l'han chiamato. non so voi ma a me la nuova fidanzata piace molto di più. Capolavoro del disco la seconda "The Island: Come and See / The Landlord's Daughter / You'll Not Feel the Drowning", diviso in tre parti. 12 minuti e rotti, 20 meledie diverse una più bella dell'altra. il disco pop-rock del 2006. (ps. domani chi viene a vederli all'estragon alzi la mano!)

Clap Your Hands Say Yeah - Some Loud Thunder : attendevo questa seconda prova dopo il primo bellissimo debutto che ho consumato sin da quando erano ancora una band "da myspace" e ne sono rimasto deluso. Rimane il low-fi, in alcuni casi come nella prima bella "some loud thunder" è pure troppo low-fi talmente è tutto distorto, però manca tutto il resto: poco ritmo, poca melodia, poca ispirazione, anche se i testi sono sempre delle chicche nonsense. Due canzoni spiccano "goodbye to the mother & the cover" e Underwater (you & me). non era facile ripetere l'esordio e forse non ci hanno nemmeno provato. sono sicuro. faranno di meglio.

The Good, The Bad & The Queen - The Good, The Bad & The Queen : chiusa la parentesi Gorillaz e coi Blur in vacanza Damon Albarn, annoiato, fa un paio di telefonate, chiama Paul Simonon dei Clash, Simon Tong dei Verve e Tony Allen, arzillo batterista 66enne. bella forza. ne esce un disco ispiratissimo, più maturo di qualsiasi disco dei Blur, con una sessione ritmica da paura, un basso che è una meraviglia, melodie bellissime, arrangiamenti raffinati, ottima la produzione di Danger Mouse, la copertina è spettecolo con una londra di inizio secolo che brucia (il rimando ai clash è chiaro). dal vivo dicono siano uno spettacolo. cosa volere di più?! speriamo non sia un episodio singolare.

Calla - Strenght in Number : miei pupilli da quando li vidi qualche anno fa al Loco quando fecero un paio di cover dei Can. Non riesco a descriverlo se non dicendo che è il solito disco dei Calla e questo non è per forza un complimento. tra i pezzi, uno dei migliori è "Bronson". indovinate da dove viene il titolo?...

The Black Angels - Passover : debut album per questo dark-psychblues band texana. Prendono il nome dalla The Black Angel’s Death Song dei Velvet Underground e il titolo del disco è preso da un pezzo dei Joy Division. Fate voi... Non c'è dubbio quindi che qui si parli di distruzione, di dolore, di pazzia, di umana sofferenza e i rimandi ai fantasmi maledetti del passato sono espliciti "Sniper Of The Gates Of Heaven” almeno nel titolo rievoca lo spirito di Syd Barret e “Better Off Alone” riesuma Jim Morrison dal suo tugurio a Père-Lachaise. Le loro anime ne saranno felici. Gran disco.

Arcade Fire - Neon Bible : uscirà il 6 Marzo ma sulla rete è da poco disponibile. Dopo un disco meraviglioso come Funeral tutti io copreso si aspettavano molto da questo Neon Bible e temevamo non potesse essere all'altezza. non voglio dire niente. spero solo che vi innamorerete come sto facendo io.

Grinderman : Grinderman - Il nuovo gruppo di Nick Cave. anzi no, sono sempre i Bad Seeds però in formazione ridotta. Warren Ellis,archi, Martyn Casey,basso, Jim Sclavunos,batteria e sir.Cave per la prima volta alla chitarra, in un modo personalissimo tralaltro. una specie di ritorno al passato dei Birthday Party con la coscienza e soprattutto le vene pulite. Blues sporco e raffinato allo stesso tempo, personalmente molto meglio degli ultimi lavori coi Seeds.

Albert Hammond Jr. - Your to Keep : "ti volevo prestare questo cd di A.H.jr." "e chi è?" "bah è un tipo di NY... è figlio di un cantante country, ha un capello che sembra napo orso capo e suona la chitarra in un gruppo che si chiama The Strokes" "ah si gli Strokes, ma l'ultimo disco era orrendo" " si si...ma vedrai che questo ti piace" "vabbè...vado che c'è lele che mi aspetta al bar dell'a&o che mi deve parlare di una tipa" "un'altra??" "sisi..un'altra" "speriamo sia quella buona..." "mh, si..sicuro.." "dai vado,ciao" "ok..ciao..ciao"

mercoledì, febbraio 07, 2007

INLAND EMPIRE


Venerdì uscirà INLAND EMPIRE l'attesissimo film di David Lynch, finalmente. o no? Un film che dura 168 minuti, girato in digitale, dove il montaggio è uno smontaggio, dove il tempo non esiste, lo spazio non esiste, la trama non esiste ed è solo un pretesto per mettere in scena le visioni di lynch, un film a tratti noioso, pieno di primi piani, un film dove i personaggi compaiono misteriosamente e poi spariscono con loro enigma irrisolto, un film che non è un film,dicono, è una visione, un'esperienza sensoriale. certo ci vuole del coraggio a fare un film così ma ce ne vuole altrettanto per andare a vederlo.
e voi ne avrete?